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L’AGCOM DELEGA NUOVE FUNZIONI AL CORECOM CALABRIA
18 dicembre 2009

    In questi giorni a Roma, presso la sede dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni,è stata siglata tra l’Agcom e il Comitato regionale per le comunicazioni della Calabria una nuova convenzione che, oltre a riassumere le funzioni precedentemente assegnate,ne prevede di nuove e sicuramente più impegnative, ampliando così in termini qualitativi e quantitativi i suoi poteri.
I Co.re.com., come si ricorderà, sono previsti dalla legge 249/97. In Calabria è stato istituito con legge regionale nel 2001 e la sua ‘mission’ è quella di “assicurare sul territorio le necessarie funzioni di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazioni” , in difesa degli interessi dei cittadini.
    Il Co.re.com Calabria, oggi presieduto dal dr. Francesco Crifò Gasparro, ha fin qui svolto funzioni delegate in materia di vigilanza nella  tutela dei minori nel settore radiotelevisivo locale; di svolgimento di tentativi di conciliazione nelle controversie tra ente gestore del servizio di comunicazioni elettroniche e utenti e assunzione di provvedimenti consequenziali; di apertura dei procedimenti di rettifica con riferimento al settore radiotelevisivo locale.
     Con il nuovo protocollo, oggi, al Corecom della Calabria, e così anche a quelli del Lazio, della Lombardia, della Toscana, dell’Umbria e di Trento, vengono delegate dall’Agcom ampie, rilevanti e delicate ulteriori funzioni in materia di pluralismo, vigilanza in ambito dell’emittenza locale e tutela dell’utenza.
     Infatti, i Co.re.com  interverranno nella definizione delle controversie tra utenti  e operatori di comunicazione elettronica; sulla vigilanza sul rispetto degli obblighi di programmazione e delle disposizioni in materia di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale, inclusa la tutela del pluralismo, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell’emittenza locale secondo le linee guida dettate dall’Autorità e la verifica di conformità alla vigente disciplina in materia di diffusione radiotelevisiva, ed in più gli eventuali avvii delle conseguenti istruttorie procedimentali (dall’accertamento alla chiusura della fase istruttoria).
     Altra funzione delegata riguarda la gestione delle posizioni degli operatori nell’ambito del Registro degli Operatori di Comunicazione avente sede nel territorio regionale, garantendo, così, alle imprese la massima trasparenza e agevolando il rapporto con l’amministrazione.
     In buona sostanza, a seguito della nuova convenzione, attraverso sofisticati sistemi di monitoraggio, il Co.re.com verificherà il rispetto della normativa in materia di audiovisivo da parte delle emittenti locali e potranno svolgere funzioni istruttorie in procedimenti sanzionatori sino ad oggi di pertinenza dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
     A seguito, poi, delle modifiche apportate al regolamento sulle controversie tra operatori ed utenti, i cittadini della Calabria potranno rivolgersi al Co.re.com non solo per la prima fase di conciliazione obbligatoria, ma anche, in caso di esito negativo, per la decisione della controversia, senza dover ricorrere perciò all’Agcom.
     Nella sede romana a firmare la convenzione erano presenti per il Co.re.com. Calabria, su delega del Vice presidente, avv. Luigi Maiorano, - il  Presidente Francesco Crifò Gasparro, era impedito per motivi di salute -, il Commissario Segretario dr. Francesco Diano ed il Direttore dr. Rosario Carnevale; per l’Agcom, il Presidente, dr. Corrado Calabrò, che non ha mancato di esprimere il suo compiacimento sostenendo che “il conferimento delle deleghe ai Corecom assicura un più forte presidio dell’Agcom a livello locale nella sua fondamentale attività di tutela dell’utenza e rappresenta un primo, fondamentale passo verso ‘l’ultimo miglio’ del governo delle comunicazioni”.
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